Convegno Civitavecchia sulla sicurezza stradale

dedicato a Valentina Venanzi

Intitolate alle vittime della strade

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Addio patente per i drogati:

Drogati? Spacciatori? Addio patente per sempre. Questo il progetto del ministro dell’Interno: “Vogliamo – ha spiegato Roberto Maroni – introdurre il ritiro totale della patente per chi viene condannato in modo definitivo per reati legati agli stupefacenti, e di impedire il conseguimento del documento di guida, una volta compiuti i 18 anni, per i minorenni condannati per reati di droga”.

Latina, Incidenti stradali: si del Consiglio all’inserimento del ‘dolo eventuale’

Modena – Passa in Consiglio comunale a Modena la mozione presentata dai Popolari per il Centrosinistra “Sicurezza stradale, istituzione di una nuova fattispecie delittuosa a dolo eventuale”, con il voto favorevole della maggioranza, dei Verdi e di Alleanza Nazionale e l’astensione di Ppl, Modena a Colori e Fi – Pdl. Con l’odg si chiede al sindaco di rappresentare al Parlamento l’esigenza di approvare in tempi brevi la proposta di legge, già presentata, tendente ad introdurre una nuova fattispecie delittuosa che punisca adeguatamente i conducenti che si mettono alla guida in stato di alterazione psicofisica o che non osservino i limiti di velocità. Si raccolgono così anche indicazioni e sollecitazioni pervenute dall’Associazione Nazionale Vittime della Strada.

Ulteriore condanna record per le vittime della strada

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Incidenti stradali: risarcibili i figli della vittima anche se maggiorenni e indipendenti

Quando il genitore muore in un incidente stradale, i figli possono ottenere il risarcimento del danno patrimoniale anche se sono maggiorenni ed economicamente indipendenti. E la graduazione della responsabilità fra i protagonisti del sinistro non significa affatto esclusione del vincolo di solidarietà. Lo sottolinea la terza sezione civile della Cassazione con la sentenza 24802/08 (qui leggibile come documento correlato).

A tutti i Comuni di Italia

L’Associazione Europea Familiari e Vittime della Strada comunica di aver richiesto a tutti i comuni italiani l’adozione di una mozione attraverso la quale si richieda al Parlamento di introdurre la fattispecie dell’omicidio volontario