STRADE PERICOLOSE

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3 Risposte

  1. Via Tiburtina, Roma, altezza cimitero Verano, sanpietrini bagnati uguale trappole mortali spoprattutto per i ciclomotori.
    Sanpietrini su strade a scorrimento veloce non hanno senso…

  2. strisce longitudinali sul gra di roma. Ieri (9/02/2008) sono stato vittima di un incidente motociclistico a causa di strice troppo scivolose, nonostante non piovesse……

  3. In Via Ville Romane a Barra (Napoli) lo scorso 13 febbraio è stato ucciso mio padre, Vincenzo Lipardi, mentre attraversava la strada sulle strisce pedonali.
    Il 25 marzo abbiamo organizzato un sit-in per far sentire la nostra voce come familiari, perchè troppo addolorati e esasperati per l’accaduto: “automobilisti scostumati e incivili,accomodatevi ,io voglio vivere! Chi guida ha un’arma e i pedoni sono indifesi”.
    Ci ha raggiunto anche “Tele Capri News” mandando in onda un servizio sullo stesso canale.
    “Al momento le istituzioni stanno rispondendo in modo assai particolare, hanno cancellato (una delle strisce vicine) pedonali. Un messaggio chiaro: vietato attraversare e si risolve il problema. Peccato, però, che gli abitanti sono obbligati comunque ad attraversare la striscia pedonale dove mio padre e morto scendendo da casa e non e mai rientrato. in quanto hanno solo questa possibilità per raggiungere il centro (è la più vicina alle abitazioni).
    L’alta velocità è dovuta a diversi fattori. Il primo è quello che sull’arteria giungono i mezzi in uscita dall’autostrada. E senza semafori e dissuasori la velocità resta invariata. Il secondo punto va cercato nell’ideazione stessa di questa arteria. Via Ville Romane rientra nel piano di fuga in caso di eruzione del Vesuvio. E per questo non si possono installare dossi o le pedane adibite al passaggio dei pedoni. -Siamo alle prese con un paradosso perchè questa strada è stata concepita per salvare vite umane. Invece in questi anni sono morte tre persone tra cui un bambino di sei anni. Non è possibile continuare a non fare nulla.
    Non è possibile continuare a non far nulla! Bisogna che cambino le leggi.
    Il dolore per questa perdita è terribile, e sicuramente possono capirci le altre centinaia di persone che provano sulla propria pelle la perdita di una persona cara.
    Tutto per colpa di persone incivili al volante, che guidano troppo forte e senza fare attenzione, senza rispettare gli stessi doveri che la cittadinanza impone parallelamente ai diritti di ognuno. Il più grande di questi ultimi è il diritto “alla vita”!
    Tutti noi, cittadini, dobbiamo capire che ogni qual volta che ci mettiamo alla guida di un mezzo non abbiamo in mano solo la nostra di vita, ma anche quella delle persone che incontriamo sulla strada. Molti lo dimenticano, ed ecco che quel mezzo che ci dà tanta libertà diventa u’ arma vera e propria. E non è possibile che le persone possano avere ancora oggi la possibilità di comprarsi letteralmente la patente deviando così tutto il percorso di studio delle segnaletiche e quindi di una corretta guida al volante.
    io ero presente ha l’accaduto e vi posso assicurare che la mia vita e cambiata,in peggio.
    Voglio ricordare questo: Nessun essere finisce nel nulla.
    Grazie per l’attenzione, spero si potrà fare qualcosa per evitare che ci siano altre “vittime della strada”, sradicate così violentemente dalla vita.
    Giustizia tolleranza zero per chi guida troppo veloce,io ero affacciata al balcone e questo maledetto senza frenare in velocita’ e non era nemmeno ubriaco,perche’ e andato a costituirsi lasciando mio padre a terra senza soccorso anche se il cuore gli batteva ancora, ma io avevo capito che non c’e’ l’avrebbe fatta , che tenerezza ma come mio padre, giustizia ,giustizia.fate il modo che cambiano le leggi ,se si va in carcere ognuno fa il modo che non si sbaglia.il carcere e la tomba della liberta’.
    Cordiali saluti,
    Pina Lipardi.

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